La Mostra

 

La Pro Loco di San Pietro di Barbozza rinnova l'appuntamento con la Primavera del Prosecco invitandoVi alla
 47^ Mostra del Cartizze e Valdobbiadene DOCG che si terrà da sabato 15 aprile a lunedì 1 maggio 2017.

Per il programma clicca qui.


Da sempre storia, cultura ed economia a S. Pietro di Barbozza fanno rima con viticoltura. Un tempo, e così fino agli anni '50 la viticoltura era condotta secondo metodi e conoscenze tradizionali che si tramandavano da padre in figlio, per lo più l'uva veniva venduta a commercianti e osti, molti dei quali provenienti dalla "bassa" trevigiana, ma anche dalle province di Venezia e Padova, che arrivavano fin quassù con i loro carri trainati da cavalli.



LE ORIGINI DELLA MOSTRA


La Cantina Sociale di Valdobbiadene, fondata nei primi anni '50, e l'affermarsi delle prime storiche aziende vitivinicole si traducono in nuove opportunità per la vendita dell'uva. Fin da queste prime note si comprende che il vino era prodotto in quantità ridotta e per lo più per le necessità famigliari e si preferiva vendere l'uva.

Il boom degli anni '60 favorisce anche l'economia legata al vino grazie anche alla realizzazione di più efficaci programmi di lavorazione. crescono le prime realtà vitivinicole e, nell'azienda agricola, la "caneva" trova nuova vitalità. La scoperta di questa realtà da parte di un sempre maggior numero di persone si traduce nella vendita delle prime damigiane di vino.

LA STORIA


GLI ANNI '70 E LE PRIME EDIZIONI
La "naturale" evoluzione di questo territorio porta alla programmazione delle prime Mostre del vino con lo scopo di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto i vini dell'area DOC del Prosecco e del Cartizze. E così nel primo pomeriggio del Sabato Santo del 1971 il sig. Brunoro Isidoro, in qualità di presidente del Comitato Mostra, inaugura la prima edizione della Mostra del Vino Prosecco e Cartizze di S. Pietro di Barbozza. Si ricorda che, in quegli anni, per regolamento si partecipava alla Mostra "offrendo" una damigiana di vino e negli scaffali i vini erano posti dentro i classici fiaschetti che ancor oggi in molti ricordano con leggera nostalgia.

Di quelle prime edizioni ricordiamo inoltre: Le gare ciclistiche, la corsa podistica "4 pass" del lunedì di Pasqua, il bel logo realizzato dal sig. Guido Gatto valente e poliedrico artista di Valdobbiadene, le mitiche gite in giro per l'Italia alla scoperta delle realtà vitivinicole più significative, e…..tante altre cose che purtroppo lo spazio ci impedisce di approfondire.

Qui vogliamo però sottolineare un dato di fatto che "forse" troppo spesso viene dimenticato, ovvero dell'importante funzione svolta dalla Mostra del vino di S. Pietro di Barbozza (ma lo stesso ragionamento può essere fatto per le altre rassegne) nel migliorare la qualità dei vini. Gli espositori infatti attraverso la Mostra non solo avevano la possibilità di assaggiare e confrontare più vini, ma anche di conoscere e divulgare quelle nozioni enologiche che, riportate in "caneva", hanno permesso che i vini di S. Pietro si affermassero per la loro assoluta qualità.

A ricordo di quella stagione che segnò in positivo lo sviluppo dell' economia di questo territorio ci sembra doveroso ricordare coloro che allora furono i promotori della diffusione delle tecniche enologiche tra i nostri viticoltori: gli enotecnici Nino Franco, Giuliano Bortolomiol, Isidoro Brunoro, Piero Berton.

A testimonianza di quanto affermato si ricordano le lezioni domenicali svolte dall'enotecnico Piero Berton, un tecnico di riconosciuta competenza enologica ed apprezzato anche come "poeta del vino". Ed anche le classifiche che allora i tecnici stilavano tra i vini presenti in Mostra avevano il significato di nobile confronto e stimolo tra espositori, e ciò comprovato dal fatto che nessun premio era previsto per i vincitori.

GLI ANNI '80 E LA PRO LOCO
Facciamo ora un salto in avanti e arriviamo agli anni '80.
Con la costituzione della Pro Loco, anno 1982, la Mostra del vino, che da allora sarà sempre organizzata dalla nuova associazione, si evolverà secondo le esigenze che i nuovi tempi richiedono. Tutto ciò si traduce principalmente nel passaggio dai tradizionali fiaschetti all' attuale bottiglia ed in una più efficace promozione della rassegna. Nel 1989 si dà inizio ad un preciso programma di miglioramento dell'immagine della rassegna e dei suoi prodotti con un nuovo arredamento della sala, ma soprattutto, ed è la prima Mostra del vino a comprendere questa esigenza, con l'acquisto dei frigoriferi che permetteranno da allora di avere un maggior controllo della qualità dei vini.

GLI ANNI NOVANTA (E LA "PRIMAVERA DEL PROSECCO")
Veniamo al 1990 e alla 21^ edizione con un'altra novità assoluta: si inaugurò la prima Mostra dei vini spumanti ed inoltre si realizzò un nuovo manifesto, con i flutes che presero il posto dei tradizionali bicchieri da "ombra". Nel 1991 la Mostra del vino amplia i suoi spazi espositivi grazie alla sensibilità della famiglia Varaschin: la rassegna dei vini spumanti viene allestita nelle cantine della storica casa Brunoro, sede della prestigiosa Confraternita del Prosecco. Nella sala vini tranquilli viene data ulteriore forza all'immagine della rassegna con l'inaugurazione del grande disegno opera di Giuseppe Mionetto, "Paesaggio di San Pietro di Barbozza". Arriviamo al 1992 ed anche questa edizione propone un'ulteriore novità: La Mostra del Vin Santo del Prete. Negli anni 1992, 1993, 1994 la Mostra del vino di S .Pietro di Barbozza si sviluppa attraverso tre convegni dal titolo "Nelle terre del Prosecco quale turismo?" i concetti di una nuova idea - progetto: la Primavera Prosecco DOC, un evento che raccoglie 15 rassegne che si svolgono nell'area doc del Prosecco Conegliano Valdobbiadene e che nel 1995 vedrà la sua prima apparizione, allora con il nome "Andar per Mostre sulle terre del Prosecco".

1999: ultima Mostra di fine millennio amplia i suoi spazi espositivi con l'apertura della sala degustazione dei vini spumanti nell'altra casa Brunoro, oggi proprietà della famiglia Gallina a cui va il nostro sentito ringraziamento. Grazie ad una modifica del regolamento alla rassegna di S. Pietro vi è una nutrita partecipazione di case spumantistiche di Valdobbiadene.

Per opportuna precisione informiamo i lettori che quanto descritto non pretende essere la storia della rassegna; si intendeva piuttosto ricordare alcuni momenti significativi che hanno caratterizzato le prime edizioni della Mostra del vino Prosecco e Cartizze di S. Pietro di Barbozza.

Concludiamo questa "storia breve" rivolgendo due speciali pensieri e ringraziamenti: uno a tutti gli espositori che in queste edizioni hanno partecipato alla Mostra, l'altro per i nostri graditi ospiti ricordando che a Pasqua S. Pietro di Barbozza dalle splendide colline esposte a mezzogiorno vi accoglierà sempre con la sua Mostra dei vini, casa Brunoro con le sue cantine e la prestigiosa Confraternita del Prosecco ne sarà degna cornice.


pipopatat.nl canada goose jas https://www.styleandthecity.nl parajumpers outlet

Pro Loco di San Pietro di Barbozza - Via Chiesa, 2 - 31049 Valdobbiadene (TV) - Tel. e Fax:(+39) 0423 976975 - Partita Iva: 01605630266

Logo GAL

Logo di conformità W3C XHTML 1.0 STRICT. Seguendo il link si richiede la validazione immediata al W3C. Logo di conformità W3C CSS. Seguendo il link si richiede la validazione immediata al W3C.